In questa sezione puoi trovare la storia della pallacanestro e delle nazionali italiane, oltre a testimonianze e aneddoti di ex giocatori, addetti ai lavori e appassionati.

Testimonianze


Dal 1970 al 1980: gli anni del Geas e lo scudetto di Milano.

 

 


Negli anni ’70 il Geas di Sesto San Giovanni infilò otto scudetti  mostrando un predominio in Italia interrotto solo nel 1973 dalla Standa Milano.

Il Geas si avvalse della più grande cestista italiana, Mabel Bocchi, che nel 1975  fu considerata dallla FIBA miglior giocatrice al Mondo. Mabel vinse otto scudetti con il Geas e giocò l’ultimo campionato nel 1981/82 con la G.B.C. Milano. Il Geas allenata da Guidoni vinse la prima Coppa dei Campioni della pallacanestro femminile italiana.

Il campionato 1969- 70 fu molto combattuto ed incerto fino alla fine, fu condotto dalla Standa che però perdendo in casa lo scontro diretto si vide superata, La classifica marcatori la vinse la giovanissima Longo della Bloch Trisete con 328 punti.

La classifica finale del 1970: \1.Geas Sesto San Giovanni 32, 2.Standa Milano 30, 3.A.S. Vicenza 26, 4.Pepsi Treviso 22, 5.Lamborghini Bologna 18, 6.Bloch Trieste 18, 7.Fiat Torino 14, 8.Pejo Brescia 10, 9.Lanco Torino 10, 10.Partenio Avellino 0.          La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d'Italia 1970 era composto da  Bocchi punti 122, Bognolo 43, Bordon 137, Colavizza 135, Dalla Longa 109, Goggioli 24, Grisotto 164, Moreschi 121, Pelle 54, Tommasoni 95, Ebe 24 all: Luisito Trevisan

Nella stagione successiva Il Geas non solo confermò il roster ma acquistò anche il pivot della Nazionale Gigia Agostinelli e si riconfermò campione d'Italia, anche per la sclassifica marcatore non ci furono novità, Chiara longo rivinse nonostante avesse saltato due partite!!!

Nel 1971 la classifica finale era cosi formata: 1.Geas Sesto San Giovanni 32, 2.A.S. Vicenza 28, 3.Doris Tricot Treviso 28, 4.Standa Milano 28, 5.Coperte Pastore Bologna 20, 6.Bloch Trieste 14, 7.Pejo Brescia 12, 8.Fiat Torino 10, 9.Amaro Sanley Faenza 10, 10.CUS Cagliari 0.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d'Italia 1971 era composta da  Agostinelli 150, Bocchi 255, Bognolo 106, Bordon 140, Colavizza 201, Dalla Longa 91, Grisotto 80, Moreschi 11, Tommasoni 89, Pelle 80, Allenatore: Luisito Trevisan.

Maumary, presidente del Geas non ancora appagato prese al Vicenza Rosetta Bozzolo e Barbara Costa che fecero diventare invincibili le sestesi.

La Standa Milano ingaggiò Zigo Vasojevich, ex Vicenza, al posto di Romano Forastieri. ma nulla potè contro lo stapotere del Geas. Fiorella Alderighi della Standa con 406 punti fu la miglior arcatrice.L'Elettrocondutture Milano neopromosse retrocedette subito.

Nel 1972: 1.Geas Sesto San Giovanni 42, 2.Standa Milano 40, 3.Thermomatic Vicenza 36, 4.Basket Treviso 26, 5.Tre Bi Bologna 24, 6.Fiat Torino 22, 7.Amaro Sanley Faenza 22, 8.Bloch Trieste 20, 9.Intercontinentale Roma 18, 10.Pejo Brescia 6, 11.Elettrocondutture Milano 4, 12.Lanco Torino 4.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d'Italia 1972 era composta da  Agostinelli 164 Bocchi 333, Bognolo 92, Bordon 189, Bozzolo 263, Colavizza 144, Costa 200, Dalla Longa 155, Lesica 20, Tommasoni 108. Allenatore: Trevisan.

La Standa avvalendosi dei nuovi indovinati acquisti Barbara Costa ( ex Geas) e Ester Milocco Milocco ( ex Vicenza) riusci a sconfiggere due volte il Geas e così nel 1973 Milano ruppe il trentennale digiuno e tornò a gioire con la squadra del Gruppo Sportivo Magazzini Standa che finalmente vinse lo scudetto. Fiorella Alderighi rivinse la classifica marcatori con 416 punti all'attivo. Il Geas cambiò l'allenatore e forse fu un grave errore sotituire Trevisan con Jaroslav Demsar che per combinazione era il marito della bravissima jugoslava Maria Veger straniera utilizzata nella Coppa Ronchetti.

La classifica riportò: Standa 42 punti, Geas 40, Tre Bi Bologna e Thermomatic Vicenza 30, Intercontinentale Roma 26, Stanley Faenza 24, Cus Cagliari e Pagnossin Treviso 18, Fiat Torino 16, Peg Sesto S. Giovanni 10, Pejo Brescia 8, Ginnastica Triestina 2.

La Standa Milano si impose solo nel 1973, ma stette a lungo ai vertici della pallacanestro nazionale: arrivò ben otto volte seconda, nel 1963, 1966, 1968, 1969, 1970, 1972, 1974 e 1976 e cinque volte terza nel 1959, 1960, 1961,1964 e 1965.

Militarono nella Standa tante giocatrici che vantano decine di presenze nella Nazionale come Liliana Ronchetti, Marisa Geroni, Licia Toriser, Luisa Zambon, Paola Bordon, Fiorella Alderighi, Umberta Pareschi e Lidia Gorlin. La Standa giocando in anteprima della seria A maschile, in quegli anni ebbe un grande seguito di spettatori.

Formazione della Standa Milano Campione d'Italia 1973: Aldrighi 416, Apostoli 67, Bozzi 15, Costa 194, Fiorio 17, Giammona 73, Ghirri 295, Milocco 205, Pareschi 186, Tessarolo 183, Vaghi 8. Allenatore: Zigo Vasojevic.

Il Geas corse ai ripari si affidò al giovane coach romano Claudio Vandoni e rubò alla Standa, Licia Toriser esterna molto prolifica. Le Sestesi dominarono e rimasero imbattute. Chiara Longo (Pagnossin Treviso) tornò regina delle marcature con 19 punti a partita di media. In serie A si affacciarono nuove leve Teoldi e Tonelli ( Geas), Diana Bitu romena naturalizzata ( Standa),Gorlin, Guzzonato e Sandon ( Vicenza), Piancastelli ( Faenza). Il Vicenza affidò la panchina a Toni Cappellari.

Nel 1974 la classifica finale era così stilata: 1.Geas Sesto San Giovanni 44, 2.Standa Milano 40, 3.A.S. Vicenza 32, 4.Intercontinentale Roma 32, 5.Pagnossin Treviso 30,
6.Cerelia Bologna 22, 7.Cer-Domus Faenza 20, 8.Fiat Torino 10, 9.Ignis Varese 10,
10.CUS Cagliari 10, 11.G.B.C. Sesto San Giovanni 10, 12.La Secura Roma 4

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d'Italia 1974 era composta da Bocchi A. 9, Bocchi M 393, Bozzolo 248, Ciaccia 84, Cesati 0,  Colavizza 208,  Dalla Longa 85, Fasso 146, Moreschi 95, Teoldi 26, Tonelli 131, Toriser 252. Allenatore: Vandoni.

La F.I.P. modificò la formula del campionato ed inserì i play out per stabilire le retrocessioni, questa fu la sola novità della stafione poichè il Geas fece un percorso netto e distanziò la seconda arrivata di dieci lunghezze. Vandoni  inserì due super acquisti: Manuela Peri e Wanda Sandon.  Chiara Longo segnò 420 punti e restò la "cannoniera " del campionato davanti a Diana Bitu ( Standa) con 419.

La Classifica del 1975: 1.Geas Sesto San Giovanni 44, 2.Pagnossin Treviso 34, 3.Tazza D’Oro Roma 34, 4.Standa Milano 32, 5.Fiat Torino 24, 6.Cer-Domus Faenza 22, 7.A.S. Vicenza 22, 8.Pino Tic Busto Arsizio 18, 9.Oscar College Bologna 14,
10.Ignis Varese 8, 11.CUS Cagliari 6, 12.Despar Parma 6.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni campione d’Italia 1975 era composta da A. Bocchi 73, M. Bocchi 337, Bozzolo 285, Ciaccia 70, Citarelli 10, Colavizza 29, Dalla Longa 7, Fasso 175,Fogliani 0, Peri 228, Sandon 256, Tonelli 59, Toriser 172,  All: Vandoni.

Il Geas dopo 51 partite vinte consecutivamente decide di cambiare allenatore e si affidò a Dante Gurioli ex All'Onestà che proseguì la politica di ringiovanimento dei ranghi. La Standa si rinforzò con Lidia Gorlin play della Nazionale, ma non fu sufficiente, non bastò neanche che Diana Bitu ( Standa ) mettesse a segno 466 punti, e fosse la   top scorer del campionato.  

La Classifica 1976: 1.Geas Sesto San Giovanni 42, 2.Standa Milano 34, 3.Pagnossin Treviso 32, 4.Tazza D’Oro Roma 30, 5.Fiat Torino 24, 6.Cerforlivesi Busto Arsizio 22,
7.G.B.C. Sesto San Giovanni 20, 8.Plia Castelli Bologna 18, 9.Cer-Domus Faenza 18,
10.Cademartori Vicenza 12, 11.Pejo Brescia 8, 12.CUS Cagliari 4.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d’Italia 1976 era composta da A. Bocchi 2, M. Bocchi 321, Bongini 76, Bonora 17, Cesati 126, Ciaccia 103, Citarelli 120, Fogliani 95, Peri 190, Re 25, Sandon 287, Tonelli 214. All: Gurioli.

La Federazione femminile, nel campionato di Serie A del 1976/77 introdusse, oltre alla stagione regolare, la poule scudetto. Le squadre furono divise in due gironi da otto, con partite di andata e ritorno. Le prime quattro di ogni girone si classificarono per la Poule Scudetto, le ultime quattro per la Poule Salvezza.

Mabel Bocchi infortunata disputò solo dieci partite, ma Il Geas terminò ugualmente la prima fase in testa a pari punti con Teksid Torino nel girone A e stravinse nella fase finale. Nel girone B arrivò prima la Tazzadoro Roma. Bianca Rossi del Pagnossin Treviso tenendo una strepitosa media di 25 punti a partita fu incoronata miglior marcatrice.

Nel 1977 la classifica fu la seguente:  1.Geas Sesto San Giovanni 28, 2.Pagnossin Treviso 18, 3.Tazza D’Oro Roma 16, 4.G.B.C. Sesto San Giovanni 14, 5.Teksid Torino 14, 6.Standa Milano 14, 7.Foglia & Rizzi Parma 6, 8.Plia Castelli Bologna 2.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d’Italia 1977 era composta da Battistella 447, A. Bocchi 14, M. Bocchi 83, Bonora 31, Bozzolo 244, Cesati 134, Ciaccia 213, Fogliani 105, Re 70, Sandon 383, Sanfilippo 6, Tonelli 437, Sanfilippo 6, Cogliati 5. All: Dante Gurioli.

Il Geas cambia di nuovo allenatore ed ingaggia Fabio Guidoni, ingegnere milanese, con esperienza in panchina nella GBC Sesto San Giovanni e precedentemente nelle giovanili della Pallacanestro Milano. La Squadra du Guidoni domina la prima fase ma nonostante le ottime prestazioni di una recuperata Bocchi di Battistella e soprattutto di Tonelli riesce a conquistare l'ennesimo scudetto all'ultima giornata grazie allo scivolone della Teksid Torino, squadra emergente. a Roma. Il Geas trionfa in Coppa Campioni, prima squadra italiana.

Nel 1978: 1.Geas Sesto San Giovanni 26, 2.Teksid Torino 24, 3.Algida Roma 22, 4.Pagnossin Treviso 16, 5.Club Atletico Faenza 10, 6.A.S. Vicenza 8, 7.Plastilegno Treviso 4, 8.Foglia & Rizzi Parma 2.

La formazione del Geas Sesto San Giovanni Campione d’Italia 1978 era composta da Baldini 73, Battistella 364, Bocchi 372, Bozzolo 197, Cesati 75, Ciaccia 292, Fogliani 67, Re 108, Sandon 310, Tonelli 495. All: Guidoni.

La Teksid Torino ebbe grandi possibilità economiche ed ingaggiò due big Wanda Sandon e Chiara Guzzonato sottraendole alla concorrenza. Bianca Rossi fu in testa alla graduatoria delle migliori "Bomber" del campionato. Il Geas in difficoltà economiche si fece sponsorizzare dalla G.B.C.

Il milanese Bruno Arrigoni guidò la squadra di Torino in un formidabile tris di vittorie: due scudetti e una Coppa dei campioni con la Fiat Torino del 1979 e la Teksid Torino nel 1980. Nel 1979 la classifica fu: 1.Teksid Torino 26, 2.Sorgente Alba Milano 18, 3.Pagnossin Treviso 18, 4.GBC Sesto San Giovanni 16, 5.Algida Roma 12, 6.Omsa Faenza 8, 7.Canali Parma 8, 8.Pejo Brescia 6.

La formazione della Tksid Torino Campione d’Italia 1979 era composta da Apostoli 149, Antonione 28, Daprà 35, , Faccin 393, Gorlin 384,  Guzzonato197, Palombarini 137, Piancastelli 223, Sandon 381, Vergnano  250, Teoldi 74,  All: Bruno Arrigoni.

Il Fiat Torino impegnato in Coppa Campioni fatica in campionato ma grazie alle vittorie nello spareggio contro l'Algida Roma riconquista lo scudetto. Tra le romane si misero in luce Ferrante e Serradimigni.

Nel 1980: 1.Fiat Torino 24, 2.Algida Roma 24, 3.Pagnossin Treviso 16, 4.GBC Milano 16, 5.Geas Sesto San Giovanni 16, 6.Accorsi Torino 10, 7.A.S. Vicenza 4, 8.Pejo Brescia 2.

La formazione della Fiat Torino Campione d’Italia 1980 era composta  Antonione 92, Daprà 148 , Faccin 110, Gorlin 356, Grossi 218, Guzzonato 173, Montanari 57, Palombarini 266, Piancastelli 174, Sandon 332, Vergnano 258. All: Bruno Arrigoni.

 

Paola Bordon al tiro in semi gancio in maglia Geas

Il tiro piazzato a due mani, tipico del basket femminile di quell’epoca, eseguito da Paola Bordon con la maglia della Standa di Milano 

Rosy Bozzolo

Wanda Sandon

Standa Milano Campione d'Italia 1972/73: In piedi: Milan "Zigo" Vasojevic (Allenatore), Ester Milocco, Mina Florio, Gianna Ghirri, Mady Vaghi, Renata Tessarolo, Willy Del Luca (Dirigente sportivo), Alessandro Alessandri (Vice Presidente). In ginocchio: Barbara Costa, Umberta Pareschi, Licia Apostoli, Fiorella Alderighi, Rosa Giammona, Anna Bozzi, Mario Vendemmiati (Massaggiatore)

Geas Campione d’Europa 1977/78: 10 Marina Re, 7 Cristina Tonelli, 5 Lella Battistella, 4 Giusy Fogliani, 11 Mabel Bocchi, 13 Dora Ciaccia, 9 Wanda Sandon, 6 Rosi Bozzolo, 8 Maria Baldini, 12 Daniela Cesati

Fiat Torino Campione d’Italia 1979: Bruno Arrigoni (All.), Mariella Melon, Giusi Montanari, Silvia Daprà, Grossi Orietta, Rosanna Vergnano, Wanda Sandon, Lidia Gorlin, Angela Piancastelli, Daniela Antonione, Chiara Guzzonato, Faccin Roberta e Annamaria Meterangelis.