In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport, con particolare riferimento alla loro "milanesità".

Persone


Sylvester Michael Joseph

"Mike" Sylvester, nato a Cincinnati nel 1951 (poi anche "italianizzato" in Silvester), aveva uno stile di tirare molto personale che non è quello comunemente insegnato nelle scuole di basket: il gesto del tiro era eseguito con caricamento laterale facendo partire il pallone da dietro la testa. Una meccanica così precisa dopo anni di allenamento che nessun coach ha più voluto modificare. In abbinamento a ciò, un’andatura dinoccolata e una notevole velocità in penetrazione lo rendevano difficilmente marcabile.
Alto 196 cm, Mike ha giocato nella squadra dell’Università di Dayton nel ruolo di guardia e ala piccola ma aveva un fisico adatto anche a giocare a baseball, sua grande passione.
Al termine del quadriennio universitario, fu scelto sia dai Detroit Pistons che dai Chicago Cubs di baseball, ma il suo destino fu in Europa. Toni Cappellari e Pippo Faina lo ingaggiarono per disputare nell'Olimpia Innocenti la Coppa Korac del 1974/75, esordendo al Torneo di Rapallo 1974, con il parere favorevole del presidente Bogoncelli che intravedeva in lui la possibilità di naturalizzarlo italiano in quanto il nonno paterno era di Bari (ma la procedura si concluse solo nel 1977).
L’anno successivo venne confermato come straniero per la Coppa delle Coppe che, anche grazie alle sue ottime prestazioni, fu vinta dall’Olimpia Cinzano battendo il Tours 88-83 nella finale al PalaRuffini di Torino in cui segnò 23 punti (Pino Brumatti 29, Paolo Bianchi 10).
Nonostante la retrocessione in A2, Sylvester rimase in squadra perchè il Cinzano fu ammesso alla Coppa delle Coppe in qualità di detentrice, arrivando fino alle semifinali con Cantù. Nella stagione 1977/78 Sylvester fu finalmente utilizzato dal Cinzano sia in campionato (quarto marcatore della prima fase a 25 punti di media) che in Coppa Korac (altra semifinale, persa questa volta contro il Bosna Sarajevo di coach Tanjevic).
Dan Peterson, che prese il posto di Faina sulla panchina dell’Olimpia nel 1978/79, lo confermò affiandogli Kupec sotto i canestri e Mike D’Antoni in cabina di regia. Il Billy Milano giunse secondo in campionato e terzo l’anno successivo.
Alla fine della stagione 1979/80, chiusa con 695 punti al suo attivo, fu ceduto alla Scavolini Pesaro, come pezzo pregiatissimo del 'mercato'. 
Complessivamente Mike con l’Olimpia ha disputato 94 gare e segnato 2228 punti.
Mike Sylvester divenuto Michele Silvester nel contempo fu anche convocato da Sandro Gamba per la Nazionale Italiana. Esordì in amichevole in Italia–Urss a Pesaro,  per poi partecipare alle Olimpiadi di Mosca (1980) conquistando lo storico argento, e concludendo la carriera azzurra nel 1983 (Italia–Francia), uno degli ultimi 'tagli' dal gruppo che poi avrebbe vinto gli Europei di Nantes. Con la maglia azzurra vanta 46 presenze e 529 punti segnati
A Pesaro Silvester dove disputò sei stagioni agonistiche, vincendo una Coppa delle Coppe ed una Coppa Italia, quest'ultima segnando 31 punti nella gara di ritorno contro Varese ribaltando il -14 dell'andata (in cui fu assente). 
Nel 1986 passò all'Hamby Rimini (retrocedendo in A2) e nell’annata successiva 1987-88 alla Dietor Virtus Bologna per tre stagioni in cui giocò per tre coach diversi: Cosic, Hill e Messina. Concluse la carriera agonistica a 39 anni (complice anche qualche malanno alla schiena) a Marsala in serie B d’eccellenza.
Nella sua carriera ha vinto 3 Coppe Italia (Pesaro 1985, Bologna 1989 e 1990), 3 Coppa delle Coppe (Milano 1976, Pesaro 1993, Bologna 1990), 1 Argento Olimpiadi (Italia 1980). E’ stato anche per due volte vice-campione d’Italia (Milano 1979 e Pesaro 1985).
Tornato negli States ha allenato per poco tempo dapprima in Usa nella WBL e in Canada, salvo poi cambiare attività lavorando per venti anni nella logistica di un'azienda americana di generi alimentari. Oggi è in pensione, vive a Columbus (Ohio) e si diverte ad allenare i ragazzini di una squadra locale.

Un giovane Silvester, ancora straniero (quindi Sylvester), disputa l’All Star Game

Jura e Silvester con alle spalle il Palazzone dello Sport di Milano crollato per neve.

Silvester contro Cosic

Cinzano vincitrice della Coppa delle Coppe nel 1976. Da sinistra: Robbins, Boselli, Borlenghi, Brumatti, Ferracini, Silvester.

I due Mike di Milano

Mike Silvester in uno spettacolare fermo immagine mentre esegue un perfetto arresto e tiro dalla lunetta

Faina (ancora targato Innocenti) con Silvester e Robbins nel Cinzano.

Silvester con la maglia della Virtus Bologna al tiro

Silvester in azione contrastato da Sacchetti

Il particolare e unico caricamento del tiro da parte di Mike Silvester

Mike Sylvester festeggiato all'Adriatic Arena l'8 ottobre 2017, in compagnia di Ario Costa e Walter Magnifico (foto di Luca Toni per gentile concessione della Victoria Libertas Pesaro)