In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia delle più note società cestistiche milanesi.

Società


CCSA Basket Arese / Aresium Milano / Ambrosiana Milano

Come accaduto per il Geas femminile inserita nel nostro "museo" tra le “società fuori porta”, abbiamo pensato di raccontare anche la storia del Basket Arese, società nata alle porte di Milano e diventata poi Aresium Milano e quindi Ambrosiana Milano. Nel 1991, per poter usufruire di un impianto sportivo più capiente, si trasferì difatti a Milano cambiando di conseguenza denominazione. Ha disputato le sue partite di campionato nel mitico Palalido  diventando cosi per un anno la "seconda squadra di MIlano" in serie A1. Storica la rivalità sportiva con Desio. Nelle sue formazioni negli anni della A2 e A1 hanno militato diversi giocatori "Olimpia". Nel 1996 la sua definitiva chiusura.

L’epopea del CCSA Basket Arese nelle serie minori raggiunge l’apice con la splendida cavalcata nella B d’Eccellenza nella stagione 1987/88 alle spalle della Scaligera Verona. Il sogno di coach Luigi Bergamaschi di vedere la propria "creatura" in serie A finalmente si avvera con la storica promozione in Serie A2.

 

Formazione Teorema Tour Arese 1988/89: Andrea Blasi, Enrico Lana, Giovanni Noli, Stefano Della Flora, Danny Vranes, Floyd Allen, Rinaldo Innocenti, Darrell Lockhart, Maurizio Maspero, Roberto Crepaldi, Paolo Bolla, Winston Bennett, Cristiano Mariani. Allenatore: Luigi Bergamaschi e vice allenatore Pistorello

Aresium Milano in A2 dal 1988 al 1994

Nella stagione 1988/89 i preparativi per l’esordio iniziano con la conferma del leggendario reparto guardie con il compianto Andrea Blasi (grintoso e scattante play proveniente dal settore giovanile del Simmenthal) e gli indistruttibili Enrico Lana (robusto e ragionatore play ex giovanili del...  >>

Fabrizio Frates

1994-1996: dalla promozione in A1 alla successiva chiusura come Ambrosiana Milano

Nella stagione 1994/95 la squadra ha un nuovo abbinamento, Blu Club, e disputa un campionato di eccezionale qualità. Coach Bergamaschi decide di cedere le chiavi tecniche della squadra a Fabrizio Frates (ex giovanili del Simmenthal) per dedicarsi a compiti dirigenziali. Viene richiamato in squadra...  >>