In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia delle più note società cestistiche milanesi.

Società


Candy Brugherio

La società sportiva di basket che per molti anni si è chiamata Candy Brugherio ed è rimasta nel ricordo per le sue imprese sportive, è stata fondata nel 1949 nel quartiere Sant'Albino di Monza.

La squadra, con i colori sociali rosso-neri, è riuscita in breve tempo a scalare dalle serie inferiori fina a ritrovarsi nel 1958/59 in serie C, nello stesso girone dell'All'Onestà (che verrà promossa).

Nella stagione 1960/61 il Sant'Albino disputa la serie B, terza categoria in ordine di importanza dopo la “Prima Serie” e la serie A, nel girone con Borgotaro, Gorlese, Canottieri Milano, Fiera Milano, Varanina Fidenza, Banco Ambrosiano e ancora l'All'Onestà che ha dominato tutte le avversarie restando imbattuta.

Ci soffermiamo sulla partita All'Onestà - Sant'Albino di giovedì 8 dicembre 1960, terminata 65 a 59, poiché è una pietra miliare della pallacanestro meneghina. Alle ore 15:30 il fischio di inizio di questa gara ha inaugurato il Palalido, tempio per decenni delle gesta cestistiche delle maggiori squadre milanesi. Al termine della gara si è disputato l'incontro clou della serata Simmenthal-Ignis, ottava giornata del campionato di “Prima serie”.

Nel settembre 1962 la società monzese, facendo fatica a trovare le risorse economiche necessarie per mantenere la squadra ad un certo livello, ha accettato le proposte allettanti in proiezione futura giunte dalla famiglia Fumagalli, industriali nel settore lavatrici di Brugherio. La nuova società ha preso il nome di C.S.Candy, i colori sociali sono diventati azzurro-giallo, i giocatori hanno percepito un “rimborso spese” e sono arrivati campioni già affermati.

La squadra ha giocato inizialmente in un capannone all'interno della fabbrica poi dal 1970 in un palazzetto dello sport con oltre 2000 posti, spesso tutti esauriti.

Gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina della Candy Brugherio sono stati: Donato Dell'Acqua, Jaroslav Sip, Valerio Bianchini (che diventerà poi anche il C.T. della Nazionale) e Cesare Angeretti.I giocatori più rappresentativi sono stati: Mastrangelo, Marisi, Rago, Buschi, Nava, Musetti, Raffaele, Fossati, Pedrazzi ( giornalista del Corriere della Sera ed autore del libro “Scarpette Rosse”).

La squadra ha ottenuto ottimi piazzamenti in serie B, seconda categoria in importanza solo alla serie A, arrivando al quarto posto nel 1969/70, al terzo nel 1971/72 e seconda nel 1973/74 dopo che la Candy aveva ceduto la società sportiva alla multinazionale svizzera Panda.

Mentre la squadra disputava i play-off per salire in serie A, la multinazionale Panda dichiarava fallimento e chiudeva tutti i battenti, anche quelli della società sportiva brugherese.

Formazione della Candy Brugherio (serie C) anno 1965-66: ( in piedi ):  Morini Franco, Buschi, Lorenzi Momi, Guerci, Santinoli Iginio , Perego Franco; (sotto ):  Mastrangelo Tony , Arlati , Arioli , Gerosa Candido , Piazza Luigi. (per gentile concessione di Gigi Erba e Luigi Piazza)

Candy Brugherio 1970/71. Si riconoscono Vatteroni, Rago, Pedrazzi, Nava, Arrigoni F., Marisi, Fossati, Buschi, Mastrangelo,Vescovo, Gerosa, Arrigoni S.

Bella foto di Pieri (in maglia Splugen Brau Gorizia) contro la Candy Brugherio nel campionato di serie B 68/69.. Pieri aveva lasciato il Simmenthal e si era accasato a Gorizia per due stagioni per poi approdare all'Ausosiemens di Milano (sempre in serie B).

Candy Brugherio stagione 1973/74. Nella foto quarta fila da sinistra: Coreno, l'allenatore Massimo Mangano, Alessandro Ratta, Violate, Maggi vice, Pedrazzini vice, Emilio Tricerri; terza fila Massaggiatore x, Orazio Strazzeri, Tirelli, x, Cesare Nava; seconda fila x, x, x, Kuderfranco, x; prima fila il presidente Alberto Guast , Livio Musetti, Adriano Zin, x.