Gabriele “Nane” Vianello era nato a Mestre il 6 maggio 1938; ha iniziato a giocare nel settore giovanile della Reyer. Ha esordito in prima squadra e in serie A nel campionato 1956/57, mettendosi subito in luce.
Vianello era un ala mancina con una precisione straordinaria nel tiro in sospensione. Quando era in serata di "vena” diventava micidiale ed immarcabile. In una gara di serie A ha segnato infatti 67 punti.
Nel 1957 si è trasferito a Bologna dove ha giocato due anni nella squadra della MotoMorini. E’ stato poi acquistato della Pallacanestro Varese, con la quale ha vinto il campionato 1960/61. Vianello nella Ignis Varese è restato tre stagioni, l’ultima delle quali però è stato prima messo fuori rosa e poi mandato a giocare in serie B nella Robur et Fides, perchè in disaccordo con la società. Nane quell'anno è stato l’artefice della promozione della Robur et Fides Varese in serie A.
Nel 1962 è arrivato alla corte di Rubini nell' Olimpia Milano, dove è restato fino al 1967. A Milano ha giocato 117 partite, segnato 2087 punti e vinto 4 scudetti (1963, 1965. 1966 e 1967) e una mitica Coppa dei Campioni nel 1966. Nella finalissima contro lo Slavia Praga è stato top-scorer con 21 punti, ma il suo capolavoro di quella competizione furono i 40 punti segnati il 17 marzo 1966 al PalaLido contro il Real Madrid nella vittoria 93-76, decisiva per l'accesso alle Final Four di Bologna.
Nel 1968 è tornato a Venezia con la Reyer, dove ha chiuso la carriera nel 1972. Complessivamente in serie A ha realizzato 5420 punti.
In maglia Azzurra ha partecipato alle Olimpiadi del 1960, 1964 e 1968, ai Campionati Europei del 1959, 1965 e 1967 oltre ai Campionati Mondiali del 1963; ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo nel 1967 e alle Universiadi di Torino nel 1959. Con la Nazionale Maggiore ha disputato 127 partite e segnato 1080 punti.
Dal 2011 è stato inserito nella Italia Basket Hall of Fame.
Dopo una lunga malattia ci ha lasciati il 3 marzo 2026