In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport, con particolare riferimento alla loro "milanesità".

Persone


Bordon Paola

Paola Bordon è nata il 9 dicembre 1943 a Treviso, ala veloce, con un fisico atletico,  ha militato per cinque stagioni nella Standa Milano e tre nel Geas Sesto San Giovanni, vincendo tre scudetti e una partecipazione alla Coppa dei Campioni femminile.

Quindicenne ha iniziato a giocare a basket nella squadra della Siver Caffè di Treviso, mettendosi presto in evidenza è entrata presto in prima squadra che disputava il campionato di promozione. La squadra di Treviso con Paola ha conquistato dapprima la promozione in B poi in serie A  nel campionato 1961/62, purtroppo retrocedendo però subito. Bordon ha disputato così nuovamente il campionato di serie B, ma nel frattempo si era fatta apprezzare ed era stata già convocata nella Nazionale A.   

Nell'estate 1963, dopo il diploma, si è trasferita alla Standa Milano, che puntava sulla giovane veneta per insidiare il dominio torinese.

Purtroppo gli anni milanesi sono stati avari di soddisfazione per la trevigiana, in quanto la Standa lottava sempre per lo scudetto mai lo raggiungeva. La Bordon era comunque una delle atlete di punta della formazione lombarda, anche se accusava problemi al ginocchio sinistro che la costringevano ogni tanto a periodi di forzato riposo.

Nella stagione 1968/69 il Recoaro Vicenza vinse - imbattuto - il campionato, la Standa arrivò seconda, terza si classificò il Geas Sesto S.Giovanni. E' stato un anno particolarmente tribolato per la Bordon, che non ha potuto dare il suo solito contributo alla squadra milanese per il solito malanno al ginocchio.

La Standa non credendo più nella integrità fisica della giocatrice ha deciso di cederla.

Il presidente Maumarydel Geas, deciso a fare il salto di qualità, la ingaggiò per la stagione 1969/70 insieme ad un nutrito nucleo di ottime giocatrici: Bocchi, Moreschi, Pelle e Grisotto.

Paola disputò un campionato estremamente positivo e si rivelò determinante per la conquista del primo scudetto del Geas e suo personale.

Nella stagione 1970/71 confermata, partecipò anche alla Coppa dei Campioni e al termine della stagione conquistò il suo secondo scudetto.

Come ha simpaticamente ricordato Carletto Vignati nel libro “Il mio Geas”, la Bordon al termine del campionato si sposò proprio a Sesto S.Giovanni e volle che fossero cuciti sotto l'abito nuziale gli scudetti vinti.

La stagione 1971/72 portò un altro scudetto a Paola, la quale però giocò solo l'inizio del campionato perchè scoprì di aspettare un erede e dovette smettere conseguentemente l'attività.

Decise di seguire il marito a Rovigo, dove ingaggiata dalla società Mirandola, aiutò la sua nuova compagine a salire in serie B, prima di chiudere l'attività agonistica nel 1978.

Paola si è dedicata poi all'insegnamento nel settore giovanile, presso una propria palestra, a Rovigo dove tutt'ora risiede.

In Nazionale ha debuttato il 5 gennaio 1963. Bordon vanta 21 presenze inclusa la partecipazione ai Campionati Europei del 1964 a Budapest (vinti dall'Urss davanti alla Romania, con Italia classificatasi al nono posto). Dopo questa manifestazione non fu convocata in azzurro per ben sei anni, ritornò nei ranghi azzurri nella primavera/estate 1970 in preparazione degli imminenti Campionati Europei ma fu “tagliata” in extremis.

Con la maglia Azzurra ha segnato in totale 71 punti, ed il suo miglior score è di 14. 

Paola Bordon al tiro in semi gancio in maglia Geas

Paola Bordon premiata dal Presidente Federale nel 1972 

Paola Bordon alla Silver caffè Treviso nella stagione 1959/60

Paola Bordon con la maglia della Bristol Caffè Treviso nella stagione 1962/63

Paola Bordon

La tessera di Paola Bordon per gli europei del 1964

La Nazionale Italiana femminile agli Europei del 1964