In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia delle più note società cestistiche milanesi.

Società


Da Magazzini Standard a GBC Milano (1955-1984)

I “Magazzini Standard” furono fondati il 9 maggio del 1931 da Franco Monzino e dai fratelli Ginia, Italo e Tullio Astesani, che aprirono il loro primo negozio il 21 settembre dello stesso anno in via Torino a Milano.

Nel 1938 Benito Mussolini, durante una parata a Roma in Via del Corso, vide l’insegna e poiché le leggi fasciste imponevano di italianizzare tutte le parole straniere, ordinò il cambio del nome in “STANDA” (acronimo per Società Tutti Articoli Nazionali Dell’Abbigliamento). Il nome Standa rimase invariato anche se i magazzini cambiarono più volte di proprietà. Dal 2001 tutti i punti sono stati chiusi chiusi o hanno cambiato denominazione. L’ultimo superstite ha resistito fino al 2012. 

La squadra è nata come emanazione del CRAL aziendale all'inizio degli anni cinquanta, grazie alla intuizione della famiglia Monzino e del dottor Mella, capo del personale. Ha scalato in fretta le categorie minori poichè prometteva alle giocatrici un posto di lavoro e  questa prospettiva ha invogliato molte giocatrici a trasferirsi a Milano. Gli allenatori storici che si sono succeduti meritano sicuramente un elogio: Pierino Semenza, Marcello Siviero, Vanni Assante. Per tanti anni Alessandro Alessandri ne è stato il presidente con la collaborazione del general manager Willy De Luca.             

I primi riscontri agonistici della Standa Milano risalgono al campionato di serie B del 1955/56, quando la squadra è stata promossa in serie A, insieme al C.M.M. Nazario Sauro di Trieste ed alla Maurolico di Messina.

Nel campionato 1956/57 la FIP decise di abolire il pareggio e di annullare temporaneamente le retrocessioni per aumentare il numero delle squadre in serie A. La Standa, che quell'anno vinse solo quattro partite delle quattordici disputate, precedetto nella classifica finale solo il Maurolico, ma non fu retrocessa.

Nella stagione 1957/58 la Standa è giunta sesta su dieci partecipanti al campionato.

Con l'approdo di Liliana Ronchetti la più grande giocatrice dell’epoca, vincitrice per vari anni della classifica marcatori, e di Maria Pia Mapelli, ex campionessa italiana nella Bernocchi Legnano, la Standa entrò definitivamente nel gotha del basket femminile nazionale, giungendo terza nel campionato 1958/59.

Classifica realizzatori:
1. Maria Tarabocchia (Stock TS) 343 
2. Gentilin (Talmone Autonomi) 314
3. Licia Bradamante (Udinese) 310
3. Kalusevic  (Udinese) 310
5. Maria Pia Mapelli (Mag.Standa) 300
6. Liliana Ronchetti (Mag.Standa) 290

Nel 1960, 1961 e 1962 la Standa confermò il terzo posto in campionato, migliorando di una posizione in classifica nel 1963 quando fu preceduta dalla sola Fiat Torino. La classifica del 1964 ha visto priimeggiare ancora la Fiat Torino con 35 punti, seguita dalla Firte Pavia 34 e dalla Standa Milano con 32.

Tra le grandi giocatrici che si sono alternate in quel periodo nella Standa ricordiamo: Gianna Ghirri, Marisa Geroni, Luisa e Mariangela Zambon, Fiorella Alderighi, Licia Toriser,  Diana Bitu, Ester Milocco, Barbara Costa, Renata Tessarolo, Licia Apostoli.  Anche nel 1965 la Standa Milano è arrivata terza dietro al Portorico Vicenza, Campione d’Italia e alla Fiat Torino.

Nel 1966 il Portorico Vicenza con 34 punti ha vinto il titolo italiano superando la Standa Milano che ha chiuso con 30 punti.

Negli anni successivi, allenata da Vanni Assante e poi da Romano Forastieri, arriva terza nel 1967, mentre nel 1968 e 1969 si piazza seconda dietro alle insuperabili vicentine.

Terminata l’epopea della Pallacanestro Vicenza inizia quella del Geas Sesto San Giovanni che ha vinto sette campionati in otto anni. Allenata da Forastieri, la Standa Milano si è piazzata seconda nel 1970, quarta nel 1971 e di nuovo seconda nel 1972.

Finalmente nel 1973 la Standa Milano, dopo gli innumerevoli piazzamenti conseguiti, ha conquistato il suo primo ed unico scudetto, davanti al Geas ed alla Tre Bi Bologna.

Standa Milano Campione d'Italia 1973: Fiorella Alderighi, Lucia Apostoli, Anna Bozzi, Barbara Costa, Guglielmina Fiorio, Giammona, Gianna Ghirri, Ester Milocco, Umberta Pareschi, Tessarolo, Madi Vaghi. Allenatore: Zigo Vasojevic.

La Standa Milano, sempre allenata da Zigo, il primo allenatore professionista della pallacanestro femminile, è arrivata poi seconda nel 1974, quarta nel 1975, seconda nel 1976.

Nel 1977 la società fu venduta, e la nuova "Sorgente Alba Milano", allenata da Gianni Giannello, chiude al nono posto schierando: Filippetto Pisoni, Paolazzi, Penati, Lanzi, Vanzini, Penati, Paoli, Galimberti, Zanelli, Fiorio, Ceschia, Quaglia.                                                  

Nell'anno successivo 1978-79 sempre con Giannello tornò ai vertici del campionato giungendo seconda con: Fiorio, Ceschia, Cornelli, Zanelli, Galimberti, Penati, Filippetto, Lanzi, Lanzi e Pisoni.

La stagione sportiva 1979-80 la denominazione della società è Pallacanestro femminile Milano che schiera agli ordini di Fabio Guidoni: Filippetti, Pisoni, Lanzi, Penati, Galimberti, Zanelli, Fiorio, Ceschia, Cornelli, Padovani, Grazioli. 

Nel 1980-81 la squadra, che cambiò nuovamente il nome diventando GBC Milano, arrivò quarta.

Mabel Bocchi, per l’ultima stagione della sua brillantissima carriera scelse di giocare proprio nella GBC Milano, che in quella stagione conquistò la seconda piazza. La formazione era composta da: Bocchi, An.Galimberti, Fiorio, Ceschia, Cornelli, Padovani, Penati, Grazioli, Grassi, Zanelli; all.Fabio Guidoni.

La federazione decise di consentire dal campionato 1981-82 anche per il settore femminile il tesseramento delle giocatrici straniere. La G.B.C. allenata da Carlo Colombo era formata da: An.Galimberti, Baldini, Ceschia, Padovani, Hile, Cornelli, Serradimigni, Grazioli e Bocchi. Fu anche la stagione dei primi playoff; la G.B.C., grazie ai suoi notevoli acquisti (Baldini dal Geas, Serradimigni dall'Algida Roma e Piattoni da Faenza) era una delle candidate allo scudetto ma fu stata eliminata in semifinale per 2 a 1 dall'Accorsi Torino. La GBC di Castelfranchi divenne anche proprietaria della società. 

Nel 1982- 83 la GBC Milano, trasferitasi a Cinisello, allenata sempre da Colombo, con la seguente formazione: Galimberti, Rossi, Walker, Ceschia, Cornelli, Grassi, Grazioli, Padovani, Baldini, Picco; viene eliminata nelle semifinali nonostante una immensa Walker, che nella gara interna vinta mette a segno 35 punti ( 16 su 27 al tiro, 9 rimbalzi).

Nel 1983-84 con la seguente formazione: Galimberti, Rossi, Ceschia, Cornelli, Padovani, Still, Galimberti, Zucchi, Picco, Gamba allenata da Campiglio, ha disputato la finale perdendo contro la sua bestia nera Zolu Vicenza 2 a 1 (54-48, 54-67 e 65-62).

Oltre alle scudetto assoluto del 1972-73 nel palmares può vantare 9 secondi posti in campionato, 4 Coppe Italia ( '69,'71,'73,'74), 4 titoli juniores, ('73,'76,'80,'81), 4 titoli ragazze ( '76,'77,'78,'80).

Standa 1966/67: F.Alderighi, Labanti, Cani, Pelle, M.Alderighi, Venturelli, Pisani, Mapelli. Allenatore Vanni Assante

Dea Pelle

Luisa Zambon marca Mabel Bocchi

Standa... che gambe! Si riconoscono Ghirri, Zambon, Toriser, Giammona e Alderighi.

Standa Milano del 1967. In piedi Geroni, Mapelli, Marconi, Toriser, Zamara, Nava. Accosciate: x, Fanfoni, Alderighi, L.Zambon. Allenatore Romano Forastieri.

Standa Milano 1970 vincitrice della Coppa Italia. In piedi Ghirri, L.Zambon, Toriser, Zamara, Mapelli. Accosciate Alderighi, Pareschi, Giammona, M.Zambon. Allenatore Romano Forastieri.

La formazione della Standa del 1971. In piedi: Ghirri, L.Zambon, Zamara, M.Zambon, Tessarolo. Accosciate: Toriser, Nava, Pareschi, Alderighi, Giammona. Allenatore Romano Forastieri (non presente nella foto),

Fiorella Alderighi

Standa Milano 1972 (Palalido): Fiorio, Vaghi, Tessarolo, Bozzi, Giammona, Costa.

Standa Milano 1972 composta da (in piedi) Tessarolo, Vaghi, Ghirri, Bitu, Fiorio, Milocco e (accosciate) Costa, Bozzi, Giammona, Apostoli, Alderighi, Pareschi.

Anche se prestigiosa, la panchina è sempre difficile da accettare... Campionato di serie A 1972/73, Milano Palalido. In questa occasione si riconoscono Costa, Pareschi, Fiorio, Bozzi e Vaghi. Dall'archivio personale di Madi Vaghi.

Profumo di vittoria in casa Standa

Standa Milano Campione d'Italia 1972/73: In piedi: Milan "Zigo" Vasojevic (Allenatore), Ester Milocco, Mina Florio, Gianna Ghirri, Mady Vaghi, Renata Tessarolo, Willy Del Luca (Dirigente sportivo), Alessandro Alessandri (Vice Presidente). In ginocchio: Barbara Costa, Umberta Pareschi, Licia Apostoli, Fiorella Alderighi, Rosa Giammona, Anna Bozzi, Mario Vendemmiati (Massaggiatore)

Una giovanissima Valerie Still della GBC Milano contro l'esperta Wanda Sandon nelle finali per lo scudetto 1983/84, vinto dalla Zolu Vicenza.

GBC Milano stag. 1979-80 allenata da F. Guidoni

Foto GBC Milano stagione 1982/83

Formazione della Standa Milano 1962: Gelmetti, Ronchetti, Panigada, Bordon, Raschitelli, Labanti, Venturelli, Mapelli, Natoli, Maraspin.