In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport, con particolare riferimento alla loro "milanesità".

Persone


Masocco Dante “Angelo”

Dante Masocco, ma da tutti conosciuto come “Angelo”, è nato a Pontremoli nel 1936, in una famiglia di sportivi. La sorella Maria Stella, che è stata tre volte campionessa italiana di getto del peso e del disco, è la mamma del portiere Gianluigi Buffon.

Alto 197 cm per 100 chili di muscoli e grinta, si trasferisce a Cantù nel 1957 per giocare a pallacanestro.

A tale proposito Alfredo Barlucchi, suo ex compagno di squadra sia nella Fonte Levissima che nell'All'Onestà, ricorda che Angelo è arrivato a Cantù in lambretta neosposo con la moglie in dolce attesa.

Gianni Corsolini, che lo ha allenato nella compagine brianzola, ammette che nel quintetto base come pivot gli preferiva Motto e come post l'americano Toni Vlastelica che aveva due mani da orologiaio svizzero, infatti ha vinto per due volte la classifica marcatori; le mani di Angelo erano più da...contadino.

Corsolini ricorda però che Masocco era molto scaltro a prendere la posizione migliore a rimbalzo catturando molti palloni sia in attacco che in difesa, pur non essendo molto dotato di centimetri e di elevazione. Pivot non particolarmente dotato di raffinata tecnica cestistica si è fatto ammirare per la determinazione agonistica in difesa.

Non trovando molto spazio nella Pallacanestro Cantù ha accettato, nella stagione 1963/64, il trasferimento nell'All'Onestà Milano che militava in serie B  e che subito, grazie al suo validissimo contributo come "centro" titolare, è riuscita nella
stagione ad essere promossa nella massima serie.

Nella squadra della famiglia Milanaccio ha successivamente disputato quattro campionati in serie A, giocando complessivamente 104 partite e segnando 512 punti. Purtroppo non è dato sapere quanti ne ha fatti evitare agli avversari con la sua grinta combattendo contro pivot sempre più alti di lui.

Nel 1968/69 è sceso di categoria in serie B trasferendosi a Vigevano per poi chiudere nella stagione 72/73 a Varedo in serie C, ma non ha mai perso la passione per il basket, la voglia di vincere.

Educato e simpatico, con forte impegno civile, è stato eletto per più mandati nel consiglio comunale di Cantù rivestendo anche per due volte la carica di assessore.

E’ mancato nel 2015 a seguito di un caduta in mare da una scogliera.

Dante Masocco

A Cantù Gianni Corsolini in piedi con Masocco, Sarti e Motto

Grappolo a rimbalzo: Iellini, Gatti, Longhi, Masocco e Riminucci