In questa sezione puoi trovare la storia della pallacanestro e delle nazionali italiane, oltre a testimonianze e aneddoti di ex giocatori, addetti ai lavori e appassionati.

Testimonianze


Dalla pallacanestro al basket femminile dal 1981 al 1990

 

 

Nella stagione  1980-81 la F.I.P. ha introdotto i playoff per conquistare lo scudetto. Il campionato  è stato incerto fino alla fine. L'ha spuntata il Pagnossin Treviso. al suo primo titolo.Nei playoff Zolu Vicenza ha elimintato Ufo Schio 2 a 0, Accorsi Torino 2 a 1 l' Algida Roma, Pagnossin 2 a 0 Acqua Nocera Perugia e Bloch S.Sesto San Giovanni 2 a 0 G.B.C. Milano. In semifinale Zolu ha avuto la meglio per 2 a 1 su Torino e Treviso per 2 a 0 sulla Bloch. Vicenza che disponeva di molte top players ha vitno in casa la prema per 64 a 58 e perso a Treviso 69 a 57, potendo disputare la bella tra le mura domestiche sembrava avviata verso la vittoria. Accadde l'imprevisto.

Zolu Vicenza 56: Fullin 1, Gorlin 19, Grana 2, PeruzzoV. 8, Pollini 14Sandon 8, Sbrissa 4, all. F.Giuliani

Pagnossin Treviso 58: Baruzzo 14, Bernardoni, Caldato 8, Monti 6, premier 5, Bianca Rossi 23, Grosso 2, all. Giulio Melilla.

Bianca Rossi con 545 punti nella stagione e 18 di media a partita è stata la migliore.

La Federazione nel 1981-82 ha sdoppiato il campionato da serie A che è diventata A1 e A2, ma la formula è restata invariata, inoltre la F.I.P. ha concesso di tesserare giocatrici straniere, una per squadra in campionato e due nelle Coppe Internazionali. La “pallacanestro femminile ” è mutata in  “basket femminile”. Le nostre compagini, con l’apporto di due giocatrici straniere hanno potuto contrastare lo strapotere fisico delle squadre dell’Est e hanno primeggiato spesso in Coppa dei Campioni.

Da quel momento la squadra di Vicenza per sette anni ha dominato in campionato e ha conquistato cinque volte la Coppa dei Campioni grazie anche alla presenza di tre vere “fuoriclasse”: Lidia Gorlin, Mara Fullin e Catarina Pollini.

Nel 1981-82 la Zolu Vicenza ha conquistato lo scudetto battendo per 2-1 l'Accorsi Torino, dopo aver perso la prima gara 68-74 e vinto abbastanza agevolmente le altre due 64-58 e 80-71, quest'ultima sotto la Mole. La Comense ha rinunciato alla straniera e Milano e Treviso ha visto la loro scappare a metà campionato. Sugli scudi Kirchner e Peruzzo e Pollini.

La stagione è terminata con: 1 Zolu Vicenza, 2.Accorsi Torino, 3.Bloch Sesto San Giovanni, 4.Pagnossin Treviso, 5.GBC Milano, 6.Canon Roma, 7.Pepper Spinea, 8.Dietalat Parma.

La formazione della Zolu Vicenza Campione d’Italia 1982 era composta da Fullin, Gorlin, Grana, Kirchner, K. Peruzzo, V. Peruzzo,  Pollini, Sandon, Sbrissa, Stanzani. Allenatore: Franco Giuliani.

Nel campionato 1982- 83 la Zolu Vicenza ha cambiato l'allenatore e la straniera, non solo ha bissato lo scudetto, battendo per 2-1 il GBC Milano, che si era rinforzata ingaggiando Bianca Rossi, con questi punteggi 54-48, 54-67 e 65-62, ma ha vinto anche la Coppa Campioni. 

Zolu Vicenza 65: Pollini 21, Gorlin 15, Peruzzo 8, Sandon 6, Stanziani 11, Fullin, Passaro 4, Amiletti, Cappellini, Merlin, all. Piero Pasini.

G.B.C. Milano 62:Walker 26, Ceschia 6, Baldini 2, Rossi 10, Galinmberti 4, Cornelli 9, Padovani 4, Grazioli, Grassi, Picco, all. Carlo Colombo. 

La classifica del 19831.Zolu Vicenza, 2.GBC Milano, 3.UFO Schio, 4.Pedretti Viterbo, 5.Pepper Spinea, 6.Unimoto Cesena, 7.Carisparmio Avellino, 8.Dietalat Parma.

La formula del campionato è cambiata, nella seconda fase si è tenuto conto anche dei risultati della prima fase, non le forze in campo infatti si ripete lo scontro tra Milano rinforzatissima per aver preso Valerie Still, una stella di prima grandezza e Vicenza che ha assunto il giovanissimo coach milanese Roberto Galli. Dopo la prima fase dove è restata imbattuto i favori del pronostico era per la G.B.C. e sono addirittura aumentati quando le milanesi hanno espugnato il campo delle avversarie. Ma lo Zolu ha vinto le due partite a Milano.

Nel 1984 la classifica finale è stata:  1 .Zolu Vicenza, 2. GBC Milano, 3.Bata Roma, 4.Gefidi Trieste, 5.Pepper Spinea, 6.Carisparmio Avellino, 7.Unimoto Cesena, 8.Ibici Busto Arsizio.

Lo Zolu Vicenza ha vinto il titolo, terzo consecutivo, battendo per 2-1 il GBC Milano, 61-66, 74-59, 65-63.

G.B.C. Milano 63: Rossi 12, Still 17, Ceschia 20, Cornelli 2, Galimberti An., Galimberti Ad. 2, Padovani 10, Zucchi, Gamba, all. Manuel Campiglio.

Zolu Vicenza 65: Gorlin 2, Sandon 4, Pollini 25, Smith 17, Peruzzo 12, Stanziani 5, Zanotti, Fullin, all. Roberto Galli.

La stagione 1984-85 vide tra le iscritte alcune squadre "materasso" . perquesto motivo fiorirono molti record individuali. Lataunya Pollard battè il vecchio di 18 anni della Toriser, Cristina Tonelli andando oltre 60 punti lo stabilì tra le Italiane, poi Valerie Still nè marcò 88. La Fiorella  Vicenza che ingaggiò Janice Lawrence e Aldo Corno in panchina, terminò il campionato con un percorso netto e sconfisse il Daugawa Riga della gigantesca Semionova, nella finale di Coppa Campioni. La finale scudetto non ebbe storia 2 a 0 per le vicentine contro la sorpresa Bata Viterbo (91 - 67 e 58 - 54). Catarina Pollini diventa la "Zarina".

La formazione della Fiorella Vicenza Campione d’Italia 1985 era composta da Armilletti, Biondani, Dal Corso, Fullin, Gorlin, Lawrence, Passaro, Peruzzo, Pollini, Smith, Stanzani. Allenatore: Aldo Corno.

La F.I.P. ha cambiato  le modalità di composizione della Poule scudetto e introdotto i play-off. Milano ha ingaggiato la fuoriclasse medina Dixon, ma nonostante le ottime performance di Cinzia Zanotti e la ottima conduzione di Roberto Galli non riesce a scalzare le vicentine. Squadra che vince non si cambia. Campione d'Italia nel 1986 è stata la Primigi Vicenza, una perfetta macchina da guerra con alla guida Aldo Corno, che ha battuto la Deborah Milano 2-0 (72-54 e 65-64).

La formazione della Primigi Vicenza Campione d’Italia 1986 era composta da Barocco, Laura Biondani, Cappa, Mara Fullin, Lidia Gorlin, Janice Lawrence, Katia Peruzzo, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Stefania Stanzani. Allenatore: Aldo Corno.

L'anno seguente la F.I.P. cambiò  nuovamente la formula del campionato ma il risultato non cambiò. La stagione regolare iniziò con un solo girone all’italiana, seguito dai play-off. Campione d'Italia 1987 fu ancora la Primigi Vicenza,  rinforzata dalla Pomilio,  che battè la Deborah Milano 2-0 (88-69 e 75-61). La Pollard emigrata a Schio stabilì il record di segnature con 99 punti. Milano ingaggiò Valerie Walker che fece la sua parte ma non bastò.

La formazione della Primigi Vicenza Campione d’Italia 1987 era composta da Barocco, Bortolan, Fullin, Gorlin, Lawrence, Passaro, Peruzzo, Pollini, Pomilio, Stanzani. Allenatore: Aldo Corno.

La F.I.P. dal 1987 -  88 ha aperto alla seconda straniera eventualmente sostituibile. Nonostante i cambiamenti Campione d'Italia 1988 è restata la Primigi Vicenza battendo la Deborah Milano con il risultato di 2-0 (94-55 e 68-67). Vicenza si riconfermò regina d'Europa per la quarta volta consecutiva!!! Drammatica è stata l'ultima partita a Milano terminata sul filo di lana con una rimonta impensabile fuoricasa grazie alla Lawrence che ha marcato 35 punti.

Deborah Milano 67: Padovani 4, Magistrelli, Zanotti 2, Tusini, Walker 24, Galimberti 4, Citterio, Rossi 17, Gillom 14, Pirani 2, all Roberto Galli

Primigi Vicenza 68: Gorlin, Fullin 13, Peruzzo 2, Pomilio,  Lawrence 35, Howard 14, Bortolan, Noale, Adamoli, all. Aldo Corno

Nel 1989 lo scudetto è passato alla Enichem Priolo che allenato da Santino Coppa ha azzeccato le due straniere e inserito magnificamente la playmaker, ex Milano, Susanna Padovani in un complesso non eccezionale. In finale ha battuto in quattro gare di finale la Gemeaz Milano con i punteggi di 74-63 , 70-78,  65-43, 79-74, poicchè la F.i.p. aveva deciso di assegnare il titolo al megnio delle 5 partite. La Gemeaz allenata da Antonio Morabito aveva svecchiato i ranghi e è arrivata in finale grazie alla cecchina Zanotti e alle straniere Gillom e Lamb. Il Vicenza ha terminato il suo ciclo virtuoso.

La formazione della Enichem Priolo Campione d’Italia 1989 era composta da Altamore,  Anellino, Gitani, Ingargiola, Nimis, Padovani, Puglisi, Street, Tufano, Ursino, Vinci, Woodard. Allenatore: Santino Coppa.

Nella stagione  1989 - 90 Vicenza ha mobilitato, Fullin si è accasata a Como e Pollini è andata a Cesena. Sono state proprio queste due squadre  a contendersi il titolo. Ha vinto l'Unicar Cesena battendo 3-2 la Pool Comense, allenata da Borlengo, che era partita benissimo e si era portata sul 2 a 0.

La formazione della Unicar Cesena campione d’Italia 1990 era composta da: Barbaro, Caldato, Davis, Donadel, Ferrari, Gennari, Gori, Lloyd, Mecati, Pollini, Schiesaro, Tassara, Zocco. Allenatore: Paolo Rossi.

L’Enimont nel 1990 ha vinto anche la Coppa di Eurolega.

 

Zolu Vicenza Campione d'Italia e d'Europa 1982/83  composta da Antonella Armilletti, Cappellini, Mara Fullin, Lidia Gorlin, Stefania Passaro, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Wanda Sandon, Beverly Smith e Stefania Stanzani. Allenatore: Piero Pasini.

Zolu Vicenza campione d’Italia 1984: Dal Corso, Mara Fullin, Lidia Gorlin, Grillo, Stefania Passaro, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Wanda Sandon, Beverly Smith, Stefania Stanzani, Cinzia Zanotti. Allenatore: Roberto Galli.

Fiorella Vicenza campione d’Italia 1985: Antonella Armilletti, Laura Biondani, Dal Corso, Mara Fullin, Lidia Gorlin, Janice Lawrence, Stefania Passaro, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Beverly Smith, Stefania Stanzani. Allenatore: Aldo Corno.

Primigi Vicenza Campione d’Italia 1987

Pool Comense 1988. Nella foto Marika Poltresi, Bridgette Gordon, Viviana Ballabio, Laura Gaudenzio, Silvia Todeschini e Mara Fullin.

Primigi Vicenza campione d’Italia 1988: Adamoli, Barocco, Cappa, Mara Fullin, Lidia Gorlin, Janice Lawrence, Noale, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Amalia Pomilio, Silvestrini. Allenatore: Aldo Corno.

Paolo Rossi

Santino Coppa