Formazione dell'Olimpia Philips Milano 1988/89: il capitano Mike D’Antoni, Dino Meneghin, Roberto Premier, Bob McAdoo, Riccardo Pittis, Piero Montecchi, Massimiliano Aldi, Billy Martin (fino al 9 aprile), Albert King (dal 12 marzo), Marco Baldi, Alessandro Chiodini, Matteo Anchisi, Flavio Portaluppi
Allenatore: Franco Casalini
Non sappiamo se ci sia stato un patto, ma tutti avevano la percezione che quella sarebbe stata l'ultima stagione di un ciclo straordinario, e che avrebbe meritato una conclusione dai toni eccezionali, un 'coup de theatre'.
La nuova maglia dell'Olimpia non porta lo scudetto (ceduto ai rivali della Scavolini Pesaro) ma ha un nome nuovo, quello della 'casa madre' (Philips) in luogo di un suo prodotto (Tracer).
Dal punto di vista tecnico, coach Casalini opta per un cambiamento strutturale che prevede l'arrivo di uno straniero nel ruolo di ala piccola e nuovi investimenti italiani nel reparto lunghi.
L'addio più scontato, secondo questa nuova filosofia, è quello a Rickey Brown (che va a passare un paio d'anni a Malaga); in suo luogo arriva dapprima l'ala piccola Bill Martin, un passato da comprimario tra un decadale e un passaggio nelle leghe di sviluppo, che però non soddisfa appieno e viene sostituito dal più esperto Albert King (ex-New Jersey Nets) poco prima dell'inizio dei playoff.
Il reparto lunghi invece si conforma attraverso lo scambio tra Olimpia e Auxilium Torino, che porta sotto la Mole Antonelliana il veterano Fausto Bargna e che concede a Milano l'emergente Davide Pessina. Classe 1968, l'aostano ha già alle spalle sei stagioni di serie A con Torino e si presenta come il ricambio perfetto per Bob McAdoo. E' un altro figlio della Valle d'Aosta, Marco Baldi, il designato a dare minuti preziosi di ricambio a Dino Meneghin. Baldi è alla sua prima stagione in Serie A, perchè ha intrapreso un percorso di crescita peculiare: si trasferisce negli USA già nel 1983/84 a soli 17 anni, per due stagioni in High School e poi un triennio alla St. John's University, allenato da coach Lou Carnesecca.
E' una formazione con punti fermi ma anche tante incognite che impiegherà molto a risolvere, anzi ha rischiato di andare...fuori tempo massimo.
Il resoconto della stagione 1988/89
Formazione della Philips Olimpia Milano Campione d'Italia 1988-89: Massimiliano Aldi, Albert King, Dino Meneghin, Marco Baldi, Bob McAdoo, Davide Pessina, Riccardo Pittis (in piedi) Pippo Faina (assistente), Matteo Anchisi, Piero Montecchi, Giovanni Gallotti (masseur), Roberto Premier, Mike D'Antoni, coach Franco Casalini (era in 'rosa' anche Billy Martin)