Formazione dell'Olimpia Stefanel Milano 1996/97: il capitano Ferdinando Gentile, Davide Cantarello, Warren Kidd, Anthony Bowie, Flavio Portaluppi, Gregor Fucka, Alessandro De Pol, Marco Sambugaro, Matteo Nobile, Marco Spangaro, Georgios Kalaitzis, Andrea Michelori, Marco Mordente, Enrico Degli Agosti, Davide Montanaro
Allenatore: Franco Marcelletti
Immaginiamo una versione 'romantica' dello stato delle cose: coach Tanjevic (dai tempi di Caserta) e Dejan Bodiroga (sin dall' arrivo a Trieste) hanno stretto un patto: vinciamo uno scudetto, non importa dove, e poi ognuno per la sua strada. Il 28 maggio 1996 (giorno di gara-4 contro la Fortitudo), l'obiettivo è raggiunto e la separazione può avvenire: il tecnico inizia...da capo a Limoges, l'ala, 23enne ma ormai nel gotha europeo accetta la proposta del Real Madrid.
Così l' Olimpia, appena conclusi i festeggiamenti per il 25' distintivo, si ritrova senza tecnico e senza stranieri, perché anche Rolando Blackman segue il coach nella città della porcellana. La scelta del nuovo allenatore ricade su Franco Marcelletti, che a Milano ha vinto il titolo 1991 con Caserta, ma che arriva da un quadriennio con Verona in cui ha subito guadagnato la promozione in A1 e ha portato stabilmente gli scaligeri tra i primi della classe.
La nuova coppia di americani, ricalca scelte più tradizionali: Warren Kidd è un centro di ottima produttività proveniente da Siviglia, che fa scalare Cantarello al ruolo di riserva, mentre Anthony Bowie (veterano NBA ma già visto qualche anno prima a Varese) da ha le caratteristiche tecniche per non far rimpiangere la classe di Blackman.
Per la panchina, lasciato partire Paolo Alberti, coach Marcelletti si porta da Verona il promettente lungo Matteo Nobile, mentre per il comparto ali arriva da Reggio Calabria Marco Spangaro.
Durante la stagione, a causa dell'infortunio di Nando Gentile, l'Olimpia firma il playmaker greco Giorgios Kalaitzis, che però disputa solo quattro gare.
Il resoconto del campionato 1996/97